Questo è un romanzo breve che si legge tutto in una volta, non si riesce a lasciare a metà ed incuriosisce ad ogni pagina. L’autore ed ex giornalista Rai, Umberto Segato, immagina una lunga giornata tipo tra personaggi significativi del dietro le quinte del mondo dello spettacolo. In una meravigliosa location in Versilia per ricreare alcuni degli episodi e circostanze che fanno importante questo scritto. Il romanzo Come un’oliva infilzata di Umberto Segato è pubblicato su Ilmiolibro.it , per la categoria narrativa contemporanea, 137 le pagine. E’ pubblicato anche su tutte le migliori piattaforme online, con l’eBook sempre al costo di €0,99. Per saperne di più: https://www.iriseperiplotravel.com/umberto-segato/
Trama Il protagonista del romanzo, o meglio chi ci aiuta a raccontare la storia è Guido, scrittore e sceneggiatore. Il suo amico Roberto trova un lavoro che sembra un affare, vendere la sceneggiatura per un film ad un riccone che vuole investire nel…
Ospitiamo l’autrice emergente Patrizia De Angelis, che si è fatta notare grazie alla scrittura fine ed elegante, che riesce a mantenere alta l’attenzione sulle vicende del bad boy Kyle e Nicole per tutte le pagine del romanzo.
Dov’è nata la tua passione per la scrittura? Con buone probabilità è nata dal contesto familiare: madre insegnante, padre appassionato studioso di molteplici argomenti, una sorella più grande con cui leggere, scrivere e ascoltare musica. Ho sempre avuto una casa colma di libri e la curiosità di leggerli e provare a replicare.
Hai un sottofondo preferito che utilizzi mentre scrivi? Di solito prediligo il silenzio o suoni della natura, però ci sono dei casi in cui una canzone mi ispira particolarmente e allora le permetto di accompagnarmi nella stesura di alcune pagine.
Ci racconti qualcosa del tuo romanzo? Il mio romanzo, come quasi tutto ciò che scrivo, è nato da un sogno: immagini…
Sono un’insegnante di quarantacinque anni. Vivo nella provincia anconetanacon il mio compagno. Adoro il mare e le campagne che mi circondano. Le mie passioni sono il disegno (amo fare ritratti),la scrittura e il cucito.Sono una persona diretta, spassionatamente sincera e di conseguenzatalvoltapoco diplomatica.Dall’uscita del mioromanzo, sto scoprendo un mondo nuovo equanto mi piacciascambiare opinioni e idee con chi legge“La scelta migliore”.
2) Quale sarebbe il sogno che vorresti realizzare?
Parlando di scrittura,purtropposarò banale:sarebbe fantastico arrivare a scrivere per una grande casa editrice e pubblicareromanzi che sappiano conquistare il cuore dei lettori.Quale scrittore non sogna qualcosa di simile?
3) Cosa non sopporti nelle persone e che cosa invece tolleri?
Non sopporto falsità, cattiveria gratuitaeboria. Tutto il resto fa parte del carattere e delle peculiarità di ognuno di noi e quindi sipuòcomprendere eaccettare.
4) Se avessi la sfera magica, cosa vorresti vederci…
Si chiama Patrizia De Angelis ed è un’insegnante della scuola primaria di Ancona, appassionata di arte e ovviamente di scrittura.
“La scelta migliore”(Casa Editrice GDS) è il suo romanzo d’esordio e direi che le premesse perché sia un romanzo di successo ci sono tutte. Quella di Patrizia non è semplicemente una storia d’amore, ma è una storia che fa riflettere sul destino, sui casi della vita e sull’indecifrabilità dei motivi che portano due persone a cercarsi e ad innamorarsi anche se profondamente diverse.
Mi piace leggere storie che facciano riflettere, che per assurdo mettano in discussione le mie sicurezze e mi facciano vedere la vita da un punto di vista nuovo.
La protagonista Nicole, nonostante sia riuscita a centrare gli obbiettivi che si era prefissata nella sua vita, non si sente realizzata e sente il bisogno di tornare alle sue origini, nel Vermont nonostante viva a New York. Questa…
“Se lei sapesse che il nostro mondo e tutte le cose in esso contenute sono proiezioni provenienti da un livello di realtà al di là dello spazio e del tempo; e se sapesse che persone molto infelici possono ritrovare la felicità, spostandosi da un livello ad un altro, lei non le aiuterebbe?”.
Questo il quesito che si trova ad affrontare Frida Falk, psicoanalista junghiana, quando Magnus Ström le racconta dell’esistenza del Movimento Liberi Sognatori e la mette in contatto con quattro pazienti che hanno bisogno del suo aiuto per transitare da un livello di realtà all’altro.
Quattro storie di perdita: una madre che ha perso una bambina, un anziano pittore privato della vista, un ragazzo transessuale orfano della propria identità e un profugo nigeriano, la cui capacità di vivere sembra essere annegata insieme ai suoi sventurati compagni di viaggio. Ma se trovare la felicità nei sogni equivalesse a perdere la…