Oggi il nostro blog intervista un autore che ha come pseudonimo “Le storie di Irut”. L’ho conosciuto da poco con il suo meraviglioso libro “Percorsi intrecciati e vite parallele”, di cui presto metterò la recensione. Intanto ringrazio lo stesso per essersi prestato a questa intervista. Conosciamolo .
1)Chi èLE STORIE DI IRUTnella vita, cosa fa?
Irut è l’altro me.
Grazie a lui riesco a immaginare e narrare mondi ideali, “Storie”, appunto, che intrecciate con episodi di vita vissuta, consentano al lettore, questo è il mio auspicio, di interrogarsi o rivedersi in alcuni dei momenti descritti.
2)Quale sarebbe il sogno che vorresti realizzare?
Più che sogno, direi aspettativa, quella di far appassionare quanti più Lettori alle mie “Storie”, che siano libri, video su YouTube, brevi racconti, etc.
3)Cosa non sopporti nelle persone e che cosa invece tolleri?
La superficialità e il pregiudizio; i commenti negativi.
Scelte casuali, azioni insignificanti, incontri inaspettati contribuiscono a comporre il puzzle di ogni esistenza. Imboccare una strada rispetto un’altra, trovarsi li, per caso, ti consentirà di vivere delle opportunità mai pensate prima. E solo quando s’inizia a desiderare, a diventare irrequieto, fissare prepotentemente ciò che è stato deciso debba succedere a noi, solo allora, ti rendi conto che non puoi più ignorarlo. Sarà così che inizierà il percorso, quelle piacevoli sensazioni, quelle coinvolgenti passioni, per il tempo a noi concesso. Così tutto sarà svelato, tutto sarà posto lì dove era previsto, mentre a noi resterà soltanto il retrogusto di quanto vissuto, la percezione che tutto sommato sia stato utile viverla.
Dalla lettura di questo romanzo si evince fin da subito la scrittura incredibilmente eccelsa. L’autore riesce ad accompagnarti in questa storia come se fosse una sola e lunga poesia, facendo diventare la…
Trentanni Nel Trecento Un romanzo / saggio che descrive le vicende dei personaggi storici intrecciandole con quelle dei personaggi di fantasia. Un tentativo di ricostruire la vita medioevale per confrontarla con quella odierna e scoprire che poco è cambiato. Uno stile veloce e scarno per percorrere i trenta anni di vita del protagonista, e divagare nelle tante brevi storie degli altri personaggi. Vi troverete la caduta di San Giovanni d’Acri, la fine dei Templari, la storia dei Re maledetti, le compagnie di ventura, i flagellanti, i pellegrini, Cola di Rienzo, Gil Albornoz, Carlo Iv, la costruzione della Rocca di Spoleto, la Bolla d’Oro, la Serenissima Repubblica di Venezia, le battaglie in oriente, la guerra dei cento anni, il terremoto e la peste nera che coinvolsero tutta Europa, e molto altro, intorno alla vita di Jacquì.
LAUREL
TRENTANNI NEL TRECENTO
In questo prezioso documento l’autore fa viaggiare il lettore attraverso degli…