“The Rose Trilogy”: il nuovo libro di Maria Tedeschi

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Che bella Cover!!!

Il nuovo libro di Maria Tedeschi, versione in inglese

The RoseTrilogyè la trilogia della scrittrice Maria Tedeschi, che rappresenta un pezzo unico nel genere dei racconti, per la sua originalità e vivacità espressiva.
Queste le sinossi in italiano delle tre storie raccolte in The RoseTrilogy:

La “Rosa” gialla
La caffettiera è uno degli oggetti della signora Rosa, che, alla sua morte, gli eredi hanno ritenuto senza valore e gettato nei rifiuti. Si ritrova accanto a un vecchio quaderno che fa capolino dai rifiuti di carta: una sorta di diario, in cui la donna appuntava i suoi pensieri, a cui faceva corrispondere un numero della Smorfia napoletana. Il quaderno e la caffettiera iniziano a dialogare, ingannando il tempo che precede la loro fine, ricordando i “bei tempi”, quando erano indispensabili e molto apprezzati in casa e le esperienze vissute accanto a Donna Rosa. Da quell’ incontro casuale, nascerà…

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The Rose Trilogy, il nuovo libro di Maria Tedeschi

The Rose Trilogy è la trilogia della scrittrice Maria Tedeschi, che rappresenta un pezzo unico nel genere dei racconti, per la sua originalità e vivacità espressiva.Queste le sinossi in italiano delle tre storie raccolte in The Rose Trilogy:La “Rosa” giallaLa caffettiera è uno degli oggetti della signora Rosa, che, alla sua morte, gli eredi hanno … Continua a leggere The Rose Trilogy, il nuovo libro di Maria Tedeschi

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Cover meravigliosa ♥️

Il nuovo libro di Giacinto Plescia

Di fronte alle manifestazioni della forza della natura e delle umane tragedie sorge il senso della paura e dell’angoscia ma anche della bellezza e del sublime.
La bellezza presuppone forma, misura, proporzione, simmetria, il sublime richiama grandezze incommensurabili che generano sgomento e terrore.
La bellezza e il sublime sono due poli in un continuo: un polo è la bellezza associata a un principio di organizzazione, l’altro rappresenta una disorganizzazione, una distopia e scaturisce dalla scoperta dell’abisso costitutivo dell’esistenza.
È la differenza tra due spazi topologici che s’incontrano come in un nastro di Möbius: un fiore, un poema, un dipinto, o un brano musicale, che possieda bellezza del primo genere può essere vista anche come bellezza del secondo genere.
Si ha la compresenza di due sensibilità in una: la physis, bistabile, si biforca e abita lo spazio möbiusiano: un meta-paradigma aldilà della…

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Segnalazione LA BELLEZZA, LA FILOSOFIA E IL MOBIUS STRIP di Giacinto Plescia

L’Erranza – Il pensiero poetante di Giacinto Plescia

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L’Erranza – Il pensiero poetante di GiacintoPlescia

SUDANADIA ARNICE AUTRICEIN2022

Poesie di Giacinto Plescia

Arte e ricerca scientifica, dall’ideale greco di bellezza, ai solidi platonici, alla sezione aurea ed alla prospettiva vivono un dialogo mai interrotto. Lucrezio parla del vuoto e ci fa ricordare l’indeterminazione di Heisenberg e Planck, per Galileo “la natura parla la lingua della matematica” e Douglas Hofstadter evidenzia come in Escher convivono matematica, topologia e logica. Sulla natura, sul problema della conoscenza e del sapere s’ interroga l’opera di Leopardi, la sua poesia s’intreccia alla filosofia nei versi “questo globo ove l’uomo è nulla, sconosciuto è del tutto”, e alla matematica, segnatamente, alla topologia: i “nodi quasi di stelle” sono un riferimento ante litteram alla teoria dei nodi, i versi “le nostre stelle o sono ignote, o così paion… un punto di luce nebulosa” confermano la sua attenzione per l’universo e richiamano…

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