“Non sbronzarti mai all’ora di punta” di Andrea De Curtis
“Non sbronzarti mai all’ora di punta” è la storia di un ragazzo come tanti, che rischia di gettare al vento la sua giovane esistenza.
Quando non si hanno prospettive e progetti, quando non ci si sente importanti e amati, quando tutto sembra piatto e vuoto capita di lasciarsi andare.
A volte ci si lascia sommergere dal torpore dell’esistenza, dal grigiume circostante, dalla triste monotonia e di imboccare la strada per l’inferno, ma anche nelle viscere degli inferi si può intravedere una flebile luce.
Una storia intensa in cui il lettore non si limita ad entrare nel mondo del protagonista ma si immedesima, vive accanto a lui momento per momento.
La narrazione è unica nel suo genere grazie anche ad uno stile innovativo che potremmo definire sperimentale, ricco di metafore, termini inusuali, modi di dire, una scrittura immediata, che a primo acchito può apparire anche non del tutto corretta ma che vuole essere caotica, come l’evolversi dei pensieri e degli eventi.
Da leggere tutto d’un fiato, permettendo alla curiosità di prevalere, rincorrendo la mente dinamica e frastornata allo stesso tempo del protagonista, in un’alternanza continua di emozioni.
Sinossi
In una periferia di città prostrata al degrado e alla disperazione, il ventisettenne Dave, sprovvisto di obiettivi e ossessionato nel dare un senso alla propria esistenza, si trascina freneticamente in una spirale autodistruttiva. Carico d’odio verso il mondo e di disgusto per la prigione del quotidiano, si prepara ad un grande salto nel buio spingendo al limite la sua già traballante emotività. Gli psicotici personaggi che lo circondano, come i pazzoidi fratelli Harritu, anziché spegnere questa ardente fiamma delirante, l’alimentano, portandolo a conoscere una vita estremamente dissoluta: abuso di alcol e droghe, crimini, violenza, stupri. Soltanto Nina, con la sua dose di fragilità sembra fargli sentire da lontano l’eco di un sentimento che non si è mai spento. Dave però, dovrà vedersela con sé stesso e scegliere come lottare contro la propria avvelenata natura.
Estratto
“… rimbalzavamo calamitati fra i locali della notte, da una città all’altra, da un paese all’altro. Ci ricordo ancora impazziti d’amore, lei: una felina acquattata e pronta a correre con la coda del topo fuori dalla bocca, io: un randagio che fiutava solo il suo odore. Mi nuotava nelle vene, Nina, se si fosse fermata d’improvviso, sarei morto d’infarto.”
“Ringrazio i seguenti artisti per le parole e le immagini offerte dalle loro opere:
Rino Gaetano, Charles Bukowski, Irvine Welsh, Alejandro González Iñárritu, Louis-Ferdinand Céline, Vladimir Nabokov, Fabri Fibra, Henry Miller, Ruggero Leoncavallo, Nino Manfredi.” Andrea De Curtis
Bio Autore
Andrea De Curtis è nato a Firenze nel 1995. Dopo il diploma di scuola superiore ha lavorato per sei anni come operaio tessile in una fabbrica a Prato. In questo periodo ha iniziato ad appassionarsi alla letteratura e alla poesia, ponendo nei suoi progetti creativi quello della scrittura. Adesso vive a Bologna ed è in cerca di stimoli vitali, in particolar modo attraverso esperienze reali e fantasiose, al fine di rendersi attivo nel panorama letterario.
Scheda Libro
TITOLO: “Non sbronzarti mai all’ora di punta” AUTORE: Andrea De Curtis
GENERE: Pulp, Underground, Urban.
POV: 1 persona
EDIZIONE: Self con Youcanprint
DATA PUBBLICAZIONE: 3 Luglio
FORMATI DISPONIBILI: Cartaceo (copertina flessibile) LUNGHEZZA: 162 pagine
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