Oggi vi chiedo un’attenzione particolare, perché vorrei parlarvi di qualcosa che mi sta molto a cuore.
Purtroppo, la vita mi ha messo di fronte a una sfida grandissima: la malattia di mio figlio, che mi ha profondamente cambiato. Quando si frequentano certi reparti pediatrici e si è costretti a percorsi che io definisco sempre “disumani” perché ritengo sia la parola che descrive meglio ciò che si vive, per forza di cose si diventa più sensibili e più attenti a certe situazioni e a certe problematiche, che chi ha la fortuna di condurre una vita “normale” non può capire o comunque non è portato a pensare.
Ebbene, in quei reparti si diventa una sola famiglia, ci si sente uniti, ci si aiuta e in un certo senso ci si appoggia a vicenda. Quando un figlio è malato, non si dovrebbe aver nessun altro problema a cui…
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